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lunedì 22 gennaio 2018
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RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 15 Dicembre 2017

Per le frasi offensive contenute negli atti del processo non sempre scatta il risarcimento dei danni

di Rosa Villani - Avvocato

L’istanza di cancellazione di frasi offensive e denigratorie contenute in un atto difensivo del giudizio ex art. 89 c.p.c. costituisce una mera sollecitazione per il Giudice che conserva sul punto un potere meramente discrezionale il cui mancato esercizio non può formare oggetto di impugnazione né possibilità di richiedere il risarcimento dei danni. 

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 30057/17; depositata il 14 dicembre)

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione con ordinanza n. 30057 depositata il 14 dicembre 2017. Il fatto. Un avvocato proponeva ricorso per Cassazione nei confronti del proprio cliente avverso la sentenza della Corte distrettuale territorialmente...

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