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martedì 12 dicembre 2017
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RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 06 Dicembre 2017

Infortuni sul lavoro: l’abnormità della condotta del lavoratore esclude la responsabilità del datore di lavoro

di Massimiliano Summa - Avvocato

Le norme dettate in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro sono diretti a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili a imperizia, negligenza e imprudenza dello stesso, con la conseguenza che il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore, sia quando ometta di adottare le idonee misure protettive, sia quando non accerti o vigili che di queste misure venga fatto effettivamente uso da parte del dipendente, non potendo attribuirsi alcun effetto esimente, per l’imprenditore, all’eventuale concorso di colpa del lavoratore.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 29115/17; depositata il 5 dicembre)

La condotta di quest’ultimo può comportare l’esonero totale del medesimo imprenditore da ogni responsabilità solo quando presenti i caratteri dell’abnormità, dell’inopinabilità e della esorbitanza...

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