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RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

diffamazione | 27 Ottobre 2017

Il diritto di critica ancorché contenga giudizi soggettivi deve fondarsi su fatti che debbono corrispondere a verità perlomeno putativa

di Alessandro Villa - Avvocato cassazionista

Ai fini del risarcimento del danno da diffamazione a mezzo stampa non è necessario che il soggetto passivo sia precisamente nominato purché questo sia individuabile attraverso le informazioni di pubblico dominio.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 25420/17; depositata il 26 ottobre 2017)

Il diritto di critica, a differenza di quello di cronaca, non si concreta nella mera narrazione veritiera dei fatti ma esprime un giudizio che, comunque, deve fondarsi su una base fattuale sufficiente. È quanto emerge dalla sentenza n. 25420/2017...

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