POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 29 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni  | 21 Aprile 2017

Se vuole liquidare meno delle tabelle di Milano, il giudice deve spiegare perchè

di Renato Savoia - Avvocato

Il danno alla salute, temporaneo o permanente, in assenza di criteri legali va liquidato in base alle c.d. tabelle diffuse dal Tribunale di Milano, salvo che il caso concreto presenti specificità tali – che il giudice ha l'onere di rilevare, accertare ed esporre in motivazione – che consiglino od impongano lo scostamento dai valori standard del risarcimento.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 9950/17; depositata il 20 aprile)

Così si è espressa la III sez. Civile nella sentenza n. 9950/17, depositata il 20 aprile. Il fatto. A distanza di 26 anni dall'evento la Cassazione ha discusso il caso dell'(allora) minore investito e ferito da un autoveicolo...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.