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Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 23 Settembre 2016

Si tuffa, senza saper nuotare, nel mare agitato: nessun risarcimento agli eredi

di Renato Savoia - Avvocato

La persona che, pur capace di intendere e di volere, si esponga volontariamente ad un rischio grave e percepibile con l'uso dell'ordinaria diligenza, tiene una condotta che costituisce causa esclusiva dei danni eventualmente derivati, e rende irrilevante la condotta di chi, essendo obbligato a segnalare il pericolo, non vi abbia provveduto.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 18619/16; depositata il 22 settembre)

Così ha ribadito la Sesta Sezione della Cassazione Civile, nell'ordinanza n. 18619, depositata il 22 settembre 2016. Il fatto. Dopo che la Corte d’appello aveva condannato il Comune a risarcire i congiunti dell'uomo annegato...

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