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Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 24 Marzo 2016

E' sempre sbarrata la strada che porta al danno tanatologico

di Renato Savoia - Avvocato

  In materia di danno non patrimoniale, in caso di morte cagionata da un illecito, il pregiudizio conseguente è costituito dalla perdita della vita, bene giuridico autonomo rispetto alla salute, fruibile solo in natura dal titolare e insuscettibile di essere reintegrato per equivalente.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 5684/16; depositata il 23 marzo)

  Così la Terza Sezione Civile, facendo applicazione del principio sancito da SS.UU. 15350/2015 nella sentenza n. 5684, depositata il 23 marzo 2016. Il caso. A seguito di un sinistro tra due veicoli in cui sia il conducente che...

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