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Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 17 Marzo 2016

La pronuncia di condanna generica al risarcimento non preclude al giudice di negare la sussistenza del danno

di Renato Savoia - Avvocato

La pronuncia di condanna generica al risarcimento ex art. 278 c.p.c. si configura come una mera “declaratoria iuris” da cui esula qualunque accertamento in ordine alla misura e alla concreta sussistenza del danno, con la conseguenza che il giudicato formatosi sull'“an” non preclude al giudice della liquidazione di negare la sussistenza stessa del danno.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 5252/16; depositata il 16 marzo)

Così ha chiarito la Prima Sezione Civile nella sentenza n. 5252, depositata il 16 marzo 2016. Il caso. Un esercente (fin dal 1970) di una cava di pozzolana, dato il ritardo con cui l'amministrazione comunale aveva rilasciato l'autorizzazione...

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