POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 18 gennaio 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI

risarcimento danni | 26 Giugno 2013

Cantiere non interdetto alla circolazione: il Comune e l’appaltatore devono pagare

Cade davanti al portone di casa a causa di alcuni lavori al manto stradale. Il cantiere non è delimitato in modo tale da impedire la circolazione, quindi la responsabilità per omessa custodia grava anche sul Comune.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 15882/13; depositata il 25 giugno)

Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 15882, depositata il 25 giugno 2013. Il caso. Una donna chiedeva la condanna del Comune e della società esecutrice dei lavori a risarcirle i danni conseguenti ad una caduta verificatasi...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.