responsabilità da attività pericolosa | 30 Luglio 2012
La bombola a gas, le fiamme, la paura. Ma chi è il responsabile della fuoriuscita del GPL?
Nelle ipotesi in cui sia ignota la causa dell’evento dannoso, la responsabilità (ex art. 2050 c.c.) va affermata quando risulti non interrotto il nesso di causalità con l’esercizio di attività pericolosa; diversamente va esclusa ove sussista incertezza sul fattore causale e sulla riconducibilità del fatto all’esercente.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 13397/12; depositata il 27 luglio)
Questo il principio affermato dalla Cassazione Civile nella recente sentenza n. 13397/12, depositata il 27 luglio.
Mezzogiorno di fuoco. Due coniugi convenivano in giudizio un rivenditore autorizzato presso il quale avevano...
Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.
Notizie correlate
- «Chi non è in grado di fare il perito, stia a casa»: avvocato condannato al risarcimento per diffamazione
- L'azienda è responsabile per la morte del lavoratore imprudente
- Parco giochi del ristorante: bambino vittima di un incidente, nessuna responsabilità del ristoratore
- Il condominio risponde dei danni causati dalla proprietà comune
- Durante la recita un ragazzo dà fuoco al costume di una compagna: l’istituto scolastico è comunque responsabile
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Network Giuffrè
appalto
assicurazione
assicurazioni
circolazione stradale
codice della strada
concorso di colpa
condominio
danno biologico
danno morale
danno non patrimoniale
danno patrimoniale
diffamazione
furto
lucro cessante
nesso causale
nesso di causalità
onere della prova
rc auto
responsabilità civile
responsabilità medica
responsabilità professionale
risarcimento
risarcimento danni
sinistri stradali
sinistro stradale




