responsabilità medica | 14 Febbraio 2012
Quando la vita assomiglia alla morte. Come risarcire un lutto che si rinnova
di Andrea Ferrario - Avvocato
Un errore medico, durante il parto, condanna una bambina a una vita semivegetativa. Il risarcimento, per la madre, comprende non solo le voci classiche di danno, patrimoniale e non, ma anche quella relativa al «rovesciamento forzato dell’agenda».
(Tribunale di Prato, sez. Unica Civile, sentenza 1° febbraio 2012)
Il caso. Il terribile destino della piccola Martina si compie nel giro di poche ore.
I sanitari dell’ospedale al quale si è rivolta la madre per il parto dimenticano di menzionare nella cartella ostetrica la presenza di un...
Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.
Notizie correlate
- Risarcimento danni: tabelle milanesi erga omnes
- Anche le assicurazioni sono chiamate a contrastare il riciclaggio
- I sanitari hanno agito correttamente, l’anziana si è lasciata morire
- Quale prescrizione per l’illecito civile astrattamente configurabile come reato?
- Danno biologico e danno morale: ai parenti della vittima non può toccare un risarcimento irrisorio
I più letti
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
assicurazione
assicurazioni
autovelox
circolazione stradale
codice della strada
concorso di colpa
danno biologico
danno morale
danno non patrimoniale
divieto di sosta
eccesso di velocità
furto
incidenti stradali
liberalizzazioni
mediazione
multe
onere della prova
responsabilità aquiliana
responsabilità civile
responsabilità extracontrattuale
responsabilità medica
responsabilità solidale
risarcimento
risarcimento danni
sinistri stradali





