risarcimento danni | 20 Dicembre 2011
Medico da condannare se non prova le cause giustificative del suo inadempimento
In virtù del contatto sociale, in ambito di responsabilità medica si applica il criterio di causalità civilistico e probabilistico: al paziente danneggiato basta provare il rapporto sanitario, la prestazione negligente e il danno.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 27000/11; depositata il 15 dicembre)
La responsabilità del medico e della struttura sanitaria ha natura contrattuale e la ripartizione dell’onere della prova prevede che il danneggiato debba provare il rapporto sanitario, la prestazione medica negligente e la lesione...
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