danno da cose in custodia | 12 Dicembre 2011
Colpo di vento e ramo sul motociclista, risarcimento sfumato
Rimesse in discussione la proprietà della strada e la legittimazione passiva. Ma la vittoria sul Comune e la soccombenza rispetto all’ente terzo, risultato responsabile del tratto di strada, porta alla necessità di un’azione dei danneggiati in secondo grado. Per evitare la cristallizzazione del giudicato.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 26206/11; depositata il 6 dicembre)
Risarcimento riconosciuto in primo grado, e rimesso in discussione in secondo grado. Il nodo è la legittimazione passiva dei presunti responsabili, ma, alla fine, è il danneggiato a restare a bocca asciutta...
Colpo di vento....
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