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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

Crisi di impresa | 01 Aprile 2021

Il creditore titolare di pegno regolare deve insinuarsi al passivo fallimentare

La ratio della revocatoria fallimentare è il ripristino della par condicio creditorum

di Emanuele Bruno - Avvocato

Due orientamenti contrapposti. Da un lato si afferma che, consolidatasi la garanzia, non è revocabile l'incasso rinveniente dalla vendita del bene dato in pegno, «atteso che in tal modo il creditore esercita il proprio diritto alla realizzazione del pegno, la cui costituzione non è più attaccabile con l'azione revocatoria, e la revoca del pagamento produrrebbe l'effetto di un'indiretta revoca della garanzia».

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza interlocutoria n. 8923/21; depositata il 31 marzo)

Dall’altro lato, la rimessa in conto corrente bancario effettuata con denaro proveniente dalla vendita di un bene costituito in pegno ormai consolidatosi in favore della stessa banca è revocabile. Sul tema è intervenuta la I sez....

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