POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 26 novembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

concorrenza e mercato | 20 Ottobre 2020

Rating di legalità: è in vigore il nuovo Regolamento attuativo

di La Redazione

Con la pubblicazione sulla G.U. del 19 ottobre 2020, n. 259 della delibera dell’Antitrust dello scorso 28 luglio, è entrata in vigore la nuova versione del Regolamento attuativo in materia di rating di legalità.

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 19 ottobre 2020 la delibera dell’Antitrust 28 luglio 2020 con cui sono state approvate le modifiche al Regolamento attuativo in materia di rating di legalità. È dunque in vigore da oggi il nuovo testo, per la cui stesura sono state tenute in considerazione le osservazioni arrivate dagli stakeholder tramite la consultazione pubblica appositamente effettuata.

 

Le principali modifiche apportate hanno riguardato l’estensione dell’ambito di applicazione dell’istituto tramite l’accesso al rating anche ai soggetti iscritti soltanto al Repertorio Economico e Amministrativo.
Al fine di rendere il rating più rispondente agli obiettivi del legislatore, aumentano i requisiti di legalità dal punto di vista soggettivo e oggettivo. In particolare, per valorizzare la natura premiale del rating, vengono ricompresi tra i soggetti rilevanti anche gli amministratori della società controllante o della società o dell’ente che esercita attività di direzione e coordinamento sulla società che richiede l’istituto.
Inoltre, tra i reati ostativi al rilascio del rating, si aggiungono quelli di usura, trasferimento fraudolento di valori e bancarotta fraudolenta.
Ulteriori modifiche al Regolamento riguardano l’adeguamento alla giurisprudenza intervenuta e la semplificazione e la chiarificazione del procedimento.
La piattaforma WebRating, attraverso la quale le società presentano per via telematica le domande di rating, è stata già aggiornata secondo le disposizioni del nuovo Regolamento.

 

 



Qui la delibera dell’AGCM 28 luglio 2020; in G.U. del 19 ottobre 2020, n. 259