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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

società di capitali | 07 Luglio 2020

Denominazione sociale patronimica e rischio confusorio: quale bilanciamento?

di Vincenzo Iaia - Dottorando di ricerca in Diritto e Impresa presso la LUISS “Guido Carli”

La sentenza in nota (n. 13921/20, depositata il 6 luglio) definisce la controversia avente ad oggetto segnatamente il corretto utilizzo della denominazione sociale composta dallo stesso patronimico – seppur con qualche aggiunta – tra due gruppi di società edilizie concorrenti: da un lato, la S. L. S.p.A. (in fase di liquidazione) e la S. Global Service s.r.l. e, dall’altro, la S. Costruttori S.p.A, le società affiliate e l’omonimo socio.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 13921/20; depositata il 6 luglio)

La Suprema Corte ha innanzitutto risolto la questione di rito riguardante l’asserita incompetenza del giudice di secondo grado dal momento che l’impugnazione della S. Costruttori S.p.A. era stata indirizzata alla Corte di appello di Roma...

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