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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

società di capitali | 05 Dicembre 2019

Revoca dell’incarico di vicepresidente del CDA e comportamento discriminatorio: quali tutele per il membro revocato?

di Eleonora M.P. Ruggieri - Avvocato

L’amministratore di società, al quale sia demandato un particolare incarico ed, in particolare, il vicepresidente dell’organo, può essere esonerato in presenza di giusta causa che tuttavia non sussiste allorché la revoca costituisca risposta ad una attività di difesa del principio di parità di trattamento, posta in essere con buona fede e correttezza dal soggetto revocato, con il conseguente diritto alla reintegra nella carica, oltre al risarcimento del danno.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 31660/19; depositata il 4 dicembre)

Sul tema la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 31660/19, depositata il 4 dicembre.   Il caso. La Corte d’Appello di Milano, riformando sul punto la decisione di primo grado, aveva condannato una s.p.a. al risarcimento del...

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