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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 23 Maggio 2019

La cancellazione della società fallita per insufficienza dell’attivo fa presumere la rinuncia ai crediti non azionati

di La Redazione

L’estinzione della società, con il conseguente fenomeno successorio dei rapporti obbligatori in capo ai soci, si realizza anche in caso di cancellazione obbligatoria dal registro delle imprese a seguito di chiusura del fallimento per insufficienza dell’attivo. Restano però esclusi da tale fenomeno quei rapporti il cui mancato recupero giudiziale consenta di ritenere che la società vi abbia rinunciato a favore di una più rapida conclusione del procedimento liquidatorio.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 13921/19; depositata il 22 maggio)

Questo il principio affermato dalla Corte di legittimità con l’ordinanza n. 13921/19, depositata il 22 maggio.   La vicenda. La Corte d’Appello di Firenze, chiamata a decidere in merito alla disdetta da un contratto...

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