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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 09 Maggio 2019

Il giudice delegato non si “astiene”? Il rimedio è la ricusazione, non l’impugnazione del provvedimento

di Andrea Paganini - Avvocato

In applicazione dell'art. 25, comma 2, l. fall., il giudice che abbia autorizzato il ricorso per la dichiarazione di fallimento non può, in quanto incompatibile, prendere parte alla decisione del ricorso suddetto ed ha un obbligo di astensione, la cui violazione non seguita dall'istanza di ricusazione della parte interessata, non comporta la nullità della sentenza.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 12057/19; depositata l’8 maggio)

Così la Corte di Cassazione, sezione prima civile, con l’ordinanza n. 12057/19, depositata l’8 maggio.   La vicenda. La Corte d'Appello di Venezia aveva dichiarato la nullità della dichiarazione di fallimento...

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