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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 16 Aprile 2019

La conoscenza dello stato di insolvenza da parte del terzo e la necessità della prova

di La Redazione

In tema di revocatoria fallimentare, la conoscenza dello stato di insolvenza dell’imprenditore da parte del terzo, pur se desumibile da elementi indiziari, caratterizzati dai requisiti di concordanza, precisione e gravità, deve essere effettiva e non meramente potenziale. A tal fine occorre provare l’esistenza di concreti elementi di collegamento con tali indizi, dai quali possa desumersi che il terzo non possa non aver percepito la situazione di dissesto in cui versava il debitore, facendo uso della sua normale prudenza.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 10500/19; depositata il 15 aprile)

Questo è il principio affermato dalla Corte di Cassazione con ordinanza n. 10500/19, depositata il 15 aprile.   La vicenda. Dichiarato il fallimento di una s.r.l. dal Tribunale di Pescara, la curatela proponeva azione revocatoria...

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