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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

marchi e brevetti | 12 Aprile 2019

Riproduzione inserita in un marchio complesso: non c’è contraffazione se il consumatore non confonde i prodotti

di Rosa Villani - Avvocato

L’usurpazione o la contraffazione di un marchio preusato o registrato può sussistere anche se la riproduzione sia inserita in un marchio complesso. In tal caso – ai fini dell’accertamento dell’esistenza della contraffazione – non può essere attribuita a ciascun elemento del marchio complesso uguale funzione individualizzante e differenziatrice, ma è necessario stabilire a quali dei molteplici elementi del marchio complesso può essere diretta di preferenza l’attenzione dei consumatori.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 10205/19; depositata l’11 aprile)

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 10205 depositata il 11 aprile 2019.   Il fatto. Una spa conveniva innanzi alla sezione specializzata della proprietà industriale del Tribunale territorialmente...

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