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SOCIETÀ e FALLIMENTO

marchi e brevetti | 01 Marzo 2018

Lezioni di nullità del marchio: il Buddha (bar) in fila indiana

di Andrea Mazzaro - Avvocato

In ragione della presunzione semplice di validità dell'avvenuta registrazione del marchio in presenza dei requisiti previsti dalla legge, il giudice non può rilevarne d'ufficio la nullità, conservando peraltro, nei casi previsti dall'art. 122, comma 1, cod. propr. ind., la facoltà di sollecitare il pubblico ministero per le sue autonome determinazioni in ordine all'esercizio dell'azione.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 4771/18; depositata il 28 febbraio)

La vicenda precedente sui marchi 'Buddha bar' e 'Buddha cafè'. La sentenza in commento (n. 4771/2018, depositata il 28 febbraio scorso) vede coinvolti da un lato i soggetti che già si erano resi protagonisti di altra vicenda...

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