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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 03 Novembre 2017

Scientia decoctionis: irrilevante l’affidamento dell’accipiens sui “buoni propositi” del debitore

di Andrea Paganini - Avvocato

In tema di revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 2, l. fall. ai fini della configurabilità della scientia decoctionis non assume rilievo l’affidamento riposto dal terzo in ordine ai buoni propositi e alle rassicurazioni fornite dal debitore. Al contrario rileva la possibilità di rendersi oggettivamente conto della capacità del debitore di far fronte regolarmente alle sue obbligazioni.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 26061/17; depositata il 2 novembre)

Così la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 26061/17, depositata il 2 novembre. Il caso. Il curatore fallimentare di una s.p.a. esperiva azione revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 2, l. fall. nei confronti di un istituto...

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