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SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 24 Maggio 2017

Documento informatico con data certa ma non vera: spetta al curatore l’onere della prova

Nel giudizio di opposizione al passivo, è il curatore fallimentare, in quanto parte interessata a negare la certezza della data del documento informatico prodotto in giudizio a sostegno del credito insinuato, a dover dimostrare la violazione delle regole tecniche sulla validazione temporale del documento informatico.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 12939/17; depositata il 23 maggio)

Il principio è stato affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 12939/17 depositata il 23 maggio. La vicenda. La pronuncia in oggetto origina dall’opposizione allo stato passivo del fallimento di una s.r.l. proposta da...

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