Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 23 ottobre 2017
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 18 Maggio 2017

Il caso del commerciante di abiti da sposa che non vorrebbe essere imprenditore, ma, suo malgrado, lo è

Per decidere se un soggetto ricade nella categoria legale degli imprenditori si ha riguardo a due requisiti: la professionalità e l’organizzazione, «intese come svolgimento abituale e continuo dell’attività e sistematica aggregazione di mezzi materiali e immateriali». Non conta invece la scarsezza dei beni predisposti a tal fine.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 1, ordinanza n. 12338/17; depositata il 17 maggio)

Così si è espressa la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 12338/17 depositata il 17 maggio. Il caso. Avverso una pronuncia di fallimento emessa dal Tribunale di Catania, proponeva reclamo un agente di commercio, che si occupava...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.