Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 24 agosto 2017
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 31 Gennaio 2017

Il PM può chiedere il fallimento dell’imprenditore senza la notitia decoctionis?

di Vincenzo Papagni

La fattispecie oggetto di esame da parte del Giudice della legittimità riguarda il potere di iniziativa del pubblico ministero di dar corso all’istanza di fallimento di un imprenditore. Nello specifico, si tratta di stabilire se il PM sia legittimato, o meno, a chiederne il fallimento nonostante la notitia decoctionis sia stata da lui appresa nel corso di indagini svolte nei confronti di soggetti diversi dall’imprenditore stesso.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 2228/17; depositata il 30 gennaio)

E, i Giudici della Prima sezione Civile di piazza Cavour, con la sentenza n. 2228/17, depositata il 30 gennaio, chiariscono che il pubblico ministero è legittimato a chiedere il fallimento dell’imprenditore anche se la notitia decoctionis...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.