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SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 13 Maggio 2016

Il coadiutore va retribuito secondo le tariffe professionali?

di Vincenzo Papagni

Il decisum in commento affronta il tema della liquidazione del compenso spettante al coadiutore del curatore fallimentare. Nello specifico si tratta di stabilire se, l’opera di un consulente del lavoro, della quale si avvale la curatela, per provvedere ai complessi adempimenti connessi alla gestione del personale durante il periodo di esercizio provvisorio di un’azienda fallita, vada, o meno, retribuita sulla base delle tariffe professionali.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 9781/16; depositata il 12 maggio)

E, i Giudici della Prima sezione Civile di piazza Cavour, con la sentenza n. 9781 depositata il 12 maggio 2016, dopo aver precisato in primis, che l’attività del coadiutore esula dalla mera consulenza tecnica e si sostanzia, piuttosto,...

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