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Notizie a cura di La Stampa.it |
SOCIETÀ e FALLIMENTO

ammissione al passivo | 18 Aprile 2016

Prededucibile nel successivo fallimento il credito del professionista per la redazione della domanda di concordato preventivo

di Andrea Paganini - Avvocato

  Il credito del professionista che ha svolto attività di assistenza, consulenza ed eventualmente redazione della proposta di concordato preventivo rientra de plano tra i crediti sorti in funzione della procedura concorsuale e, come tale, va soddisfatto in prededuzione nel successivo fallimento ai sensi dell’art. 111, comma 2, L.F. fondandosi tale interpretazione sull’esclusione dall’azione revocatoria del pagamento del compenso del professionista ex art. 67, comma 3, lett. g), L.F..

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 7579/16; depositata il 15 aprile)

  Il caso. Un commercialista svolgeva la propria attività professionale a favore di una società fallita nella fase di concordato preventivo. Il professionista presentava allora domanda di ammissione al passivo per il proprio...

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