Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 22 ottobre 2017
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 14 Aprile 2015

Se il giudizio per accertare il credito è ancora pendente, l’unico modo per evitare la decadenza è l’ammissione al passivo con riserva

Il creditore che intenda far valere nel fallimento un credito oggetto di accertamento in un procedimento pendente in appello, può evitare di incorrere nella decadenza prescritta dall’art. 101, ultimo comma, l. fall. solo chiedendone l’ammissione con riserva non oltre il termine di 12 mesi dalla dichiarazione di esecutività dello stato passivo.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 7426/15; depositata il 13 aprile)

Lo ha affermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 7426/15 depositata il 13 aprile. Il caso. Il Tribunale di Santa Maria C.V., condividendo il provvedimento del giudice delegato, respingeva con decreto l’opposizione allo stato...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.