libri contabili | 01 Agosto 2012
Le scritture contabili hanno valore di prova legale?
Le scritture contabili, pur se regolarmente tenute, non hanno valore probatorio a favore dell’imprenditore che le ha redatte: qualora egli intenda utilizzarle nei confronti dell’altra parte ex art. 2770 c.c., le stesse scritture sono soggette al libero apprezzamento del giudice, al quale spetta stabilire – nei singoli casi – se e in quale misura siano attendibili e idonee, eventualmente in concorso con altre risultanze atte a dimostrare la fondatezza della pretesa.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 13669/12; depositata il 31 luglio)
Questo il principio indicato dalla Terza sezione Civile nella sentenza n. 13669/12 del 31 luglio.
L’antefatto. La Curatela del fallimento di una s.r.l. conveniva in giudizio un s.n.c., chiedendo il pagamento di un’ingente somma....
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