diritto di indennità | 11 Giugno 2012
Al conduttore non spetta l’avviamento se l’immobile non è collettore di clientela
di Stefano Liso
Il diritto del conduttore di un immobile ad uso diverso da quello abitativo all’indennità per la perdita dell’avviamento soggiace alla prova che il locale sia un luogo aperto alla frequentazione indistinta della generalità dei consumatori, sì da essere esso stesso collettore di clientela e fattore di avviamento.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 9305/12; depositata l’8 giugno)
Significativo al riguardo è che l’immobile locato sia destinato al contatto con il pubblico e alla sua ontologica predisposizione alla frequentazione diretta ed indifferenziata di clienti che abbiano necessità e interesse...
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