POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - DOTT. A. GIUFFRÈ EDITORE S.p.A.

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 24 maggio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
SOCIETÀ e FALLIMENTO

fallimento | 19 Dicembre 2011

Il lavoratore già ammesso al fallimento può insinuarsi tardivamente per crediti lavorativi ulteriori

Ammissibile l’insinuazione tardiva perché c’è diversità di causa petendi e petitum tra il credito già ammesso e quello relativo a nuove mensilità.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 26761/11; depositata il 13 dicembre)

  Il lavoratore può insinuarsi tardivamente nel passivo dell’impresa-datrice di lavoro, per crediti lavorativi relativi a ulteriori mensilità, anche se è già stato ammesso al passivo tempestivamente per crediti...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.