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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

Pubblico impiego  | 07 Aprile 2021

L’entrata in ruolo avvia un nuovo rapporto di lavoro

di Martina Tonetti - Avvocato

Il pubblico impiego è spesso caratterizzato da un meccanismo di immissione nei ruoli che scatta o al superamento di una prova di idoneità o per effetto dello scorrimento della graduatoria; in entrambi i casi, il lavoratore viene assunto “di ruolo” con un nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato che si differenzia da quello (eventualmente) precedente “non di ruolo”, con la conseguenza che ai due rapporti non si applica l’art. 202 d.P.R. 31/1957 sull’irriducibilità del trattamento economico in godimento.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 9241/21; depositata il 6 aprile)

Così ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza n. 9241/21, depositata il 6 aprile.   Una carriera al servizio dello Stato… Il dipendente statale resistente in cassazione era stato assunto dall’amministrazione...

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