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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

notificazioni | 03 Marzo 2021

La notifica si perfeziona anche se la casella di posta elettronica è piena

di Rosa Villani - Avvocato

La notificazione di un atto eseguita ad un soggetto obbligato per legge a munirsi di un indirizzo di posta elettronica certificata, si ha per perfezionata con la ricevuta con cui l’operatore attesta di aver rinvenuto la c.d. casella PEC del destinatario piena, da considerarsi equiparata alla ricevuta di avvenuta consegna, in quanto il mancato inserimento nella casella di posta per saturazione della capienza rappresenta un evento imputabile al destinatario per l’inadeguata gestione dello spazio per l’archiviazione e la ricezione di nuovi messaggi.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 5646/21; depositata il 2 marzo)

È quanto affermato dalla Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 5646/21, depositata il 2 marzo.   Il Tribunale territorialmente competente rigettava l’opposizione allo stato passivo del fallimento di una S.r.l. proposta...

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