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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

impugnazioni | 27 Ottobre 2020

La Cassazione non rivaluta i fatti storici

di Martina Tonetti - Avvocato

La formulazione dell’art. 360, comma 5, c.p.c. ha la finalità di evitare l’abuso dei ricorsi per cassazione basati sul vizio di motivazione, non strettamente necessitati dai precetti costituzionali e, quindi, di supportare la funzione nomofilattica propria della Corte, quale giudice dello ius constitutionis e non dello ius litigatoris, se non nei limiti della violazione di legge.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 23441/20; depositata il 26 ottobre)

Il vizio di motivazione, quindi, è rilevabile solo quando l’anomalia consti in una violazione della legge costituzionale, rappresentata da “mancanza assoluta di motivi sotto l’aspetto materiale e grafico”, nella “motivazione...

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