POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 01 novembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

agevolazioni fiscali | 22 Settembre 2020

Lavoratori autonomi e collaboratori e indennità aggiuntiva COVID

di La Redazione

Istruzioni amministrative in materia di indennità aggiuntiva COVID-19 prevista in favore dei lavoratori autonomi e dei collaboratori che svolgono la propria attività lavorativa nei comuni della prima "zona rossa", individuata dal d.P.C.M. 1° marzo 2020 (circolare dell’INPS del 18 settembre 2020, n. 104).  

L'INPS ha fornito istruzioni amministrative in materia di indennità aggiuntiva COVID-19 prevista dal Decreto Cura Italia (art. 44-bis d.l. n. 18/2020 conv. in l. n. 27/2020) a favore dei lavoratori autonomi che svolgono la propria attività lavorativa o sono residenti nei comuni della zona rossa, individuati dal d.P.C.M. 1° marzo 2020 (circolare INPS del 18 settembre 2020, n. 104).

 

Il d.l. Cura Italia prevede l'erogazione di una indennità aggiuntiva a favore di alcune categorie di lavoratori autonomi e collaboratori coordinati e continuativi in ragione della sospensione delle loro attività lavorative. In particolare, l'indennità è rivolta ai collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata e ai liberi professionisti, titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo, iscritti alla Gestione separata. Tale indennità aggiuntiva spetta anche ai liberi professionisti iscritti alle Casse autonome professionali.

 

Sono destinatari dell'indennità anche i lavoratori che alla data del 23 febbraio 2020 erano in attività lavorativa e iscritti alle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni. Nell'ambito di applicazione sono ricomprese le figure degli imprenditori agricoli professionali iscritti alla gestione autonoma agricola, nonché i coadiuvanti e coadiutori artigiani, commercianti e lavoratori agricoli iscritti nelle rispettive gestioni autonome.

 

Ai lavoratori come sopra individuati è riconosciuta un'indennità mensile aggiuntiva pari a € 500 per un massimo di 3 mesi, parametrata all'effettivo periodo di sospensione dell'attività, ed erogata dall'INPS su domanda dell'interessato, tramite uno dei seguenti canali:

 

-PIN rilasciato dall'INPS (si ricorda che l'INPS non rilascerà più nuovi PIN a decorrere dal 1° ottobre 2020);

-SPID di livello 2 o superiore;

-Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);

-Carta nazionale dei servizi (CNS).

L’indennità non concorre alla formazione del reddito. Per il periodo di fruizione dell’indennità in questione non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare.

 

L’indennità in oggetto è cumulabile e compatibile con l’Assegno ordinario di invalidità, con il Reddito di Cittadinanza e con l’indennità di disoccupazione NASpI, l’indennità di disoccupazione DIS-COLL e l’indennità di disoccupazione agricola.

 

Infine, in analogia a quanto previsto per le indennità COVID-19, l’indennità aggiuntiva è compatibile e cumulabile con le erogazioni monetarie derivanti da borse lavoro, stage e tirocini professionali, nonché con i premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale, con i premi ed i compensi conseguiti per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica e con le prestazioni di lavoro occasionale nei limiti di compensi di importo non superiore a € 5.000 annui.

 

L’indennità in esame è, invece, incumulabile con le pensioni dirette a carico dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO).

(Fonte: mementopiu.it)

 

 



Qui la circolare INPS del 18 settembre 2020, n. 104