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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

decreto coronavirus | 14 Marzo 2020

Coronavirus: contratti a tempo determinato e causale

di Arturo Maresca

I contratti a tempo determinato possono essere (senza necessità di alcun accordo sindacale) prorogati o rinnovati ex art. 19, comma 1, lett. b), d.gs. n. 81 del 2015, per “esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell'attività ordinaria” fino ad un massimo di 24 mesi.  

I contratti a tempo determinato possono essere (senza necessità di alcun accordo sindacale) prorogati o rinnovati ex art. 19, comma 1, lett. b), d.gs. n. 81 del 2015, per “esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell'attività ordinaria” fino ad un massimo di 24 mesi.

Il termine dei 24 mesi può essere esteso con accordo sindacale, anche aziendale (art. 51).

 (Fonte: ilgiuslavorista.it)

 

 

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