POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 23 settembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza | 23 Gennaio 2020

Carta d'Identità Elettronica: accesso ai servizi online INPS

di La Redazione

L’accesso è consentito attraverso l’Identity Provider del Ministero dell’Interno cliccando sul link “CIE” nella maschera d'accesso ai servizi online (mess. INPS 22 gennaio 2020 n. 227).  

L’INPS comunica che è possibile accedere a tutti i servizi online, oltre che con il PIN, SPID e CNS, anche con la nuova Carta d'Identità Elettronica 3.0 (CIE; mess. INPS 22 gennaio 2020 n. 227).
L’accesso è consentito attraverso l’Identity Provider del ministero dell’Interno cliccando sul link “CIE” nella maschera di accesso ai servizi online.
L’accesso con CIE prevede due modalità di utilizzo:
- l’utente può utilizzare la propria CIE da una postazione desktop dotata di un lettore NFC (tipicamente collegato con interfaccia USB), installando il “Software CIE” scaricabile dal sito del ministero dell'Interno;
- da uno smartphone Android dotato di interfaccia NFC, installando l’App denominata “CIE ID” dallo store Android.
Al fine di garantire pieno accesso a tutti i canali di servizio, è possibile generare il “PIN telefonico” per accedere ai servizi personali INPS tramite Contact Center.

(Fonte: mementopiu.it)

 

 



Qui il messaggio INPS del 22 gennaio 2020, n. 227