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LAVORO

previdenza | 15 Gennaio 2020

ISEE: istruzioni sulla dichiarazione sostitutiva unica precompilata

di La Redazione

La dichiarazione sostitutiva unica (DSU) precompilata è stata introdotta per agevolare l’inserimento dei dati utili al calcolo dell’ISEE (art. 10, c. 1, D.Lgs. 147/2017).  

L’INPS fornisce le istruzioni per l’accesso e la precompilazione della DSU (messaggio 13 gennaio 2020 n. 96).
In via sperimentale dal mese di gennaio 2020, i nuclei familiari che presentano una DSU online possono accedere alla DSU precompilata direttamente o tramite il CAF, attraverso un sistema di autenticazione.

 

Il dichiarante compila la DSU inserendo:
- i dati relativi alla composizione del nucleo;
- altri dati non completamente disponibili negli archivi amministrativi e contenuti nel modello MB (ad esempio la casa di abitazione);
- gli elementi di riscontro relativi al reddito;
- gli elementi di riscontro relativi al patrimonio mobiliare.

 

La precompilazione della DSU viene completata con i seguenti dati forniti dall’Agenzia delle Entrate (AE) e dall’INPS:
- i redditi dichiarati all’AE (inseriti nella sez II e III del Quadro FC8);
- i trattamenti erogati dall’INPS ((inseriti nella sez. III del Quadro FC8);
- il patrimonio mobiliare detenuto in Italia (inserito nel Quadro FC2) con esclusione delle partecipazioni in società per azioni non quotate e in società non azionarie, altri strumenti e rapporti finanziari, valore del patrimonio per le imprese individuali (art. 5, lett. e), g) e h), DPCM 5 dicembre 2013 n. 159);
- il patrimonio immobiliare detenuto in Italia relativamente ai fabbricati (inseriti nel Quadro FC3);
- il canone di locazione della casa di abitazione (inserito nella seconda sezione del Quadro B).

 

A decorrere dal 1° gennaio 2020, l’anno di riferimento dei patrimoni è il secondo anno precedente alla presentazione della DSU (messaggio INPS 20 settembre 2019 n. 3418).
Il controllo del patrimonio mobiliare, volto a rilevare omissioni o difformità sia nella DSU non precompilata che in quella precompilata, riguarderà le informazioni relative al saldo e alla giacenza dei rapporti posseduti.
I nuovi modelli ISEE e le relative istruzioni sono stati approvati dal Ministero del Lavoro (DD 31 dicembre 2019 n. 497) e sostituiscono i precedenti.

 

(Fonte: mementopiu.it)

 



Qui il messaggio dell’INPS del 13 gennaio 2020, n. 96