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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza | 14 Gennaio 2020

Il giudicato che ridetermina l’indennità di mobilità preclude il medesimo riesame nel giudizio successivo

di La Redazione

Qualora due giudizi tra le stesse parti facciano riferimento al medesimo rapporto giuridico ed uno di essi sia stato definito con sentenza passata in giudicato, l’accertamento così compiuto in ordine alla situazione giuridica, formando la premessa logica indispensabile della statuizione contenuta nel dispositivo della sentenza, preclude il riesame dello stesso punto accertato e risolto, pur ove il successivo giudizio abbia finalità diverse da quelle che hanno costituito lo scopo ed il petitum del primo e ciò riguarda anche i rapporti di durata (indennità di mobilità).

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 400/20; depositata il 13 gennaio)

Così ha chiarito la Cassazione con l’ordinanza n. 400/20, depositata il 13 gennaio.   Il fatto. Nell’ambito di un contenzioso sorto per la rideterminazione dell’indennità di mobilità spettante ad...

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