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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

rapporti di lavoro | 22 Ottobre 2019

Le conseguenze (retributive) della cessione di ramo d’azienda

di Martina Tonetti - Avvocato

In caso di cessione di ramo d’azienda, ove su domanda del lavoratore ceduto venga giudizialmente accertato che non ricorrono i presupposti di cui all’art 2112 c.c., le retribuzioni in seguito corrisposte dal destinatario della cessione, che abbia utilizzato la prestazione del lavoratore successivamente alla messa a disposizione di questi delle (sue) energie lavorative in favore dell’alienante, non producono un effetto estintivo, in tutto o in parte, dell’obbligazione retributiva gravante sul cedente che rifiuti, senza giustificazione, la controprestazione lavorativa.    

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 26759/19; depositata il 21 ottobre)

Così ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza n. 26759/2019, depositata il 21 ottobre 2019.   L’obbligazione retributiva del cedente (illegittimo). Alcuni lavoratori chiedevano ed ottenevano dal Giudice del lavoro...

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