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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

rapporti di lavoro | 13 Settembre 2019

Da quali condotte può desumersi la rinuncia tacita al compenso da parte dell’amministratore della società?

di La Redazione

La rinuncia al compenso spettante all’amministratore della società non si desume semplicemente dalla sua condotta inerte, ma necessita un comportamento concludente tale da rivelare in modo univoco la sua volontà abdicativa. Nel caso concreto, il non aver mai richiesto la liquidazione del proprio compenso durante l’intero (e lungo) rapporto di lavoro può realizzare la condotta di tacita rinuncia al compenso.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 22802/19; depositata il 12 settembre)

Questa la decisione della Sezione Lavoro della Suprema Corte n. 22802/19, depositata il 12 settembre.   Il caso. La Corte d’Appello di Cagliari rigettava la domanda proposta dall’attuale ricorrente vertente sul riconoscimento...

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