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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

licenziamento | 16 Luglio 2019

Illegittimo il licenziamento per il rifiuto di lavorare il 1° maggio

di La Redazione

Il diritto del lavoratore di astenersi dall’attività lavorativa in occasione delle festività infrasettimanali celebrative di ricorrenze civili è un diritto soggettivo ed è pieno con carattere generale. Si rivela dunque illegittimo il licenziamento intimato dal datore di lavoro a fronte del rifiuto del lavoratore di esplicare la propria attività nella giornata del 1° maggio.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 18887/19; depositata il 15 luglio)

Così la sentenza della sezione Lavoro della Cassazione n. 18887/19, depositata il 15 luglio.   La vicenda. Il Tribunale di Siracusa rigettava la domanda proposta da un lavoratore per ottenere l’accertamento dell’illegittimità...

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