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venerdì 19 luglio 2019
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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

licenziamento | 09 Luglio 2019

Rimane a casa ma non presta assistenza alla zia: licenziato

di La Redazione

Due episodi inchiodano il lavoratore alle proprie responsabilità. Per i Giudici, come per l’azienda, evidente l’abuso da lui compiuto e consistito nell’usufruire illegittimamente di un permesso concessogli dalla società per consentirgli di non andare in ufficio e prestare assistenza ad una zia.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 18411/19; depositata il 9 luglio)

“Mai uscito di casa”. Chiaro il resoconto fornito dall’investigatore privato a chiusura del suo appostamento. Così si appura che il lavoratore non ha mai lasciato la propria abitazione, pur avendo ottenuto dall’azienda,...

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