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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza | 29 Aprile 2019

È facoltà dell’assicurato scegliere se alimentare volontariamente la propria posizione previdenziale

di Mario Scofferi - Orrick, Herrington & Sutcliffe

La contribuzione volontaria costituisce un’eccezione al principio generale della corrispondenza della contribuzione all’effettiva attività lavorativa e, estinto il rapporto di lavoro, il lavoratore può avvalersi della facoltà di proseguire volontariamente il versamento dei contributi al fine di conservare i diritti derivanti dall’assicurazione obbligatoria o perfezionare i requisiti contributivi per conseguire il diritto a pensione.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 11241/19; depositata il 24 aprile)

Ad affermarlo è la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 11241 depositata il 24 aprile 2019.   Il caso. La Corte d’Appello di Genova respingeva il ricorso proposto dall’INPS confermando il diritto di...

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