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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza | 23 Aprile 2019

Niente assegno di divorzio? Niente pensione di reversibilità

di Maura Corrado - praticante avvocato e giornalista pubblicista

Affinché al coniuge divorziato sia riconosciuta la pensione di reversibilità o una quota di essa in caso di concorso con altro coniuge superstite, occorre che il richiedente, al momento della morte dell'ex coniuge, risulti titolare di assegno di divorzio, giudizialmente riconosciuto dal Tribunale con una sentenza che abbia pronunciato lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 11129/2019; depositata il 19 aprile)

Lo sostiene la Corte di Cassazione nell’ordinanza 11129/19, depositata il 19 aprile.   La fattispecie. Una vedova faceva domanda per ottenere la pensione di reversibilità a seguito della morte del marito da cui aveva divorziato....

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