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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

pubblico impiego | 29 Marzo 2019

La Suprema Corte ribadisce il divieto di conversione del rapporto in caso di illegittimità del contratto a termine

di Roberto Dulio - Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

In materia di pubblico impiego privatizzato, l’eventuale violazione delle norme sul contratto a termine non può mai tradursi nella conversione del rapporto, per espressa disposizione legislativa (art. 97 Cost.), sussistendo unicamente la tutela risarcitoria prevista dall'art. 36, comma 5, d.lgs. n. 165/2001.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 8671/19; depositata il 28 marzo)

Il dipendente avrà diritto al risarcimento del danno previsto dalla medesima disposizione con esonero dall'onere probatorio nella misura e nei limiti di cui alla l. n. 183 del 2010, art. 32, comma 5, e quindi nella misura pari ad un'indennità...

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