POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 19 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

rapporti di lavoro | 07 Febbraio 2019

INL, ulteriore maggiorazione delle sanzioni per recidiva

di La Redazione

A seguito della circolare 14 gennaio 2019, n. 2, che dava indicazioni sull'applicazione delle maggiorazioni delle sanzioni per le violazioni introdotte dall’art. 1, comma 445, l. n. 145/2019, l’INL provvede, con la nota n. 1148/2019, a chiarire l’applicazione delle sanzioni in caso di recidiva.  

Al fine di contrastare i fenomeni del lavoro sommerso, dell’interposizione, del distacco transnazionale e delle infrazioni in materia di orario di lavoro, riposo settimanale, salute e sicurezza sul lavoro, la Legge di Bilancio 2019 ha previsto:
- la maggiorazione del 10% e del 20% delle sanzioni,
- un ulteriore raddoppio delle maggiorazioni nel caso in cui il datore di lavoro, nei 3 anni precedenti, sia stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti.
 

L’accertamento. Ai fini della verifica sulla sussistenza della recidiva, occorrerà fare riferimento agli illeciti definitivamente accertati, ovvero:
- alla scadenza del termine per impugnare l’ordinanza - ingiunzione ex art. 18, l. n. 689/1981;
- nell’ipotesi in cui sia pagata la sanzione ingiunta;
- al passaggio in giudicato della sentenza emessa a seguito di impugnazione della medesima ordinanza.
Gli illeciti pregressi rilevanti ai fini dell’applicazione delle maggiorazioni non devono essere stati commessi dopo l’entrata in vigore della nuova disposizione.

(Fonte: lavoropiu.info)

 



Qui la nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro del 5 febbraio 2019, n. 1148