POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 19 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

rapporti di lavoro | 18 Gennaio 2019

INL, maggiorazione delle sanzioni in materia di lavoro

di La Redazione

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare del 14 gennaio 2019, n. 2, ha disposto le maggiorazioni delle sanzioni delle violazioni in materia di lavoro, previste dall’art. 1, comma 445 lett. d) e f), l. n. 145/2018.  

In particolare, viene stabilito:
- l’aumento del 20% dell’importo della maxisanzione per lavoro nero (art. 3 d.l. n. 12/2002);
- l’aumento del 20% delle sanzioni per le condotte interpositorie (art. 18 d.lgs. n. 276/2003);
- l’aumento del 20% delle sanzioni per violazioni degli obblighi amministrativi per le procedure di distacco transnazionale (art. 12 d.lgs. n. 136/2016);
- l’aumento del 20% delle sanzioni per violazioni degli obblighi in materia di orario di lavoro, riposo settimanale e giornaliero e ferie (art. 18-bis, comma 3 e 4, d.lgs. n. 66/2003);
- l’aumento del 10% degli importi dovuti per la violazione delle disposizioni in materia di infortuni e sicurezza sul lavoro (d.lgs. n. 81/2008).

Le maggiorazioni così disposte sono raddoppiate se, nei 3 anni precedenti, il datore di lavoro è stato sottoposto a sanzioni per i medesimi illeciti e se le condotte si realizzano a partire dal 2019.
Per la semplificazione dei pagamenti delle predette sanzioni, l’INL ha avviato l’istituzione di un apposito codice tributo.
Le maggiorazioni saranno destinate, nel limite di 15 milioni di euro annui, al finanziamento del Fondo risorse decentrate INL.
Permane inalterata la destinazione di un ulteriore 30% degli importi sanzionatori alle finalità del d.l. n. 145/2013.

(Fonte: lavoropiu.info)

 

 



Qui la circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro del 14 gennaio 2019, n. 2