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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

licenziamento | 11 Luglio 2018

Grave il comportamento del rappresentante sindacale che non comunica la malattia: confermato il licenziamento

Anche in virtù della qualità di rappresentante sindacale ricoperta da un lavoratore licenziato per aver comunicato con ritardo la prognosi ed il numero di protocollo della malattia, correttamente i giudici di merito hanno confermato la sanzione disciplinare decisa dal datore di lavoro.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – L, ordinanza n. 18118/18; depositata il 10 luglio)

Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 18118/18, depositata il 10 luglio. La vicenda. Un S.p.a. intimava ad un proprio dipendente il licenziamento disciplinare per aver comunicato con ritardo la prognosi ed il numero di...

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