POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 16 luglio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
LAVORO

previdenza | 13 Aprile 2018

Recupero dell'APE volontario e attivazione del Fondo di garanzia

L’INPS, con il messaggio n. 1604/2018, ha fornito le prime indicazioni sulle modalità di recupero dell’APE volontario da parte degli Istituti finanziatori, nonché le istruzioni operative sull’attivazione del Fondo di garanzia.

Criteri e modalità di recupero. L’INPS, con il messaggio n. 1604 del 12 aprile 2018, ha fornito le prime indicazioni su criteri e modalità di recupero dell’APE volontario da parte degli Istituti finanziatori, nonché le istruzioni operative sull’attivazione del Fondo di garanzia, per la cui gestione è stata sottoscritta, lo scorso marzo, una convenzione tra INPS, Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Nel dettaglio, il documento specifica:
- le modalità di recupero dell’anticipo finanziario, che avviene con trattenute mensili ad importo fisso, per la durata di 20 anni (240 rate), a partire dalla prima rata di pensione utile e con esclusione della tredicesima mensilità;
- la procedura con cui viene gestito il recupero degli arretrati di prima liquidazione;
- i casi in cui il piano di ammortamento può subire delle variazioni;
- il momento in cui deve essere effettuato il pagamento dei ratei di pensione disposti/pagati post mortem;
- il procedimento per il recupero delle somme anticipate in caso di incapienza della pensione mensile;
- le circostanze in cui può essere richiesta l’attivazione del Fondo di garanzia da parte degli Istituti finanziatori e le procedure da seguire a tal fine.
Inoltre, viene specificata l’operatività della garanzia dello Stato in caso di inadempimento parziale o totale da parte del Fondo che, ai sensi dell’art. 17 del d.P.C.M., interviene limitatamente a quanto dovuto da quest'ultimo per la garanzia concessa, ridotto dell’eventuale importo già posto in pagamento.

(Fonte: lavoropiu.info)



Qui il messaggio dell’INPS del 12 aprile 2018, n. 1604